05/02/2008

Pimandro (prima parte)

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IL PIMANDRO
Ermete Trimegisto
 
Mentre un giorno io riflettevo sugli esseri e il mio pensiero s'era elevato e tutte le mie sensazioni s'erano assopite - come avviene a chi è immerso nel sonno per sazietà, per lussuria o per stanchezza - mi parve che un essere immenso, senza limiti, mi chiamasse a nome e mi dicesse :
" Che cosa vuoi udire e vedere che cosa vuoi apprendere e conoscere? "
" E chi sei tu ? " dissi io.
" Io sono - rispose - Pimandro , l'Intelligenza suprema. Io sono quel che tu vuoi e dovunque io sono con te " .
" Io voglio - dissi - essere istruito sugli esseri, comprendere la loro natura e
conoscere Iddio " .
" Raccogli nel tuo pensiero tutto quello che vuoi sapere - mi disse - chè io
t'istruirò " ...............
 

.................." Donde son venuti gli elementi della natura? "
E di nuovo mi disse :
" Dalla volontà di Dio che, avendo preso il Verbo e contemplandovi il mondo bello, l'imitò e costruì il mondo con elementi presi da sé stessa e con germi d'anime. L'Intelligenza, il Dio maschio e femmina insieme, che è vita e luce, generò, mediante il Verbo, un'altra Intelligenza creatrice, il Dio del fuoco e dello spirito che formò, a sua volta, sette ministri racchiudenti nel loro
circolo il mondo sensibile; e il loro governo dicesi Fato.
" Il verbo di Dio si sollevò bentosto dagli elementi inferiori nella pura creazione della natura e si
unì al pensiero creatore poiché era della medesima essenza.

E gli elementi inferiori e irragionevoli furono lasciati allo stato di semplice materia. Il pensiero creatore insieme col Verbo, avvolgendo i cerchi e imprimendo loro una rotazione rapida, riportò le sue creazioni su loro
stesse e le fece girare dal loro principio indefinito alla loro interminabile fine, poiché sempre esse cominciano là dove finiscono. Questa circolazione, per volere dell'Intelligenza, fece uscire dagli elementi inferiori gli animali senza parola cui non fu data la ragione: l'aria portò i volatili, l'acqua i natanti. La terra e l'acqua furono separate l'una dall'altra secondo il volere dell'Intelligenza, e la terra fece uscire dal suo seno gli animali che conteneva: quadrupedi, rettili, bestie feroci e domestiche.
" Ma l'Intelligenza, origine di tutte le cose, che è vita e luce, generò l'uomo simile a sé e l'amò come la sua creatura poiché era bellissimo e riproduceva l'immagine del padre.

Dio amava dunque, in realtà, la sua propria forma.............................

 

Credo che sia un bellissimo spunto per una riflessione......... 

16:25 Scritto da: malcuth in ALCHIMIA | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook